PROFILO e STRUTTURA AZIENDALE

Il capitale sociale è fortemente distribuito. La componente principale (poco più del 27%) è composto da aziende agricole singole, il 6% fa riferimento ai dipendenti, poco più del 12% a imprese operanti nella filiera del pomodoro, poco meno del 28% da organizzazioni di produttori agricoli, con il restante 37% che rientra nella categoria degli altri soci.

Con due impianti produttivi che occupano complessivamente 255mila metri quadrati di superficie, l’azienda nel 2020 ha prodotto 2,46 milioni di quintali di pomodoro fresco trasformato, un dato in forte crescita rispetto agli 1,9 milioni del 2019. Numeri in crescita anche per i prodotti finiti (le bottiglie sono passate da 80 a 108 milioni, i vasetti da 1,14 a 4,96 milioni) e i semilavorati (con il concentrato arrivato a 5.166 tonnellate contro i 4.990 dell’anno precedente).